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AirPods : alcuni difetti ma non riesco più a farne a meno!

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Dopo averle provate per qualche mese sono pronta a raccontarvi la mia esperienza con le introvabili Airpods.

Ammetto che appena presentate non mi sono sembrate utili o interessanti, ma sentendo il parere estremamente positivo di chi le possedeva ho voluto a tutti i costi acquistarle.

Sono degli auricolari wireless che probabilmente potevano essere progettati dal punto di vista estetico in maniera diversa,e magari renderli in ear per essere più comodi e versatili da indossare.

Tralasciando l’aspetto estetico puramente soggettivo, le Airpods integrano una serie di sensori e tecnologie davvero interessanti. In primis il chip W1, che consente di effettuare un pairing istantaneo con i prodotti della mela morsicata, sincronizzandosi automaticamente a tutti i dispositivi  Apple in nostro possesso .

Su Apple Tv però il paring non è immediato come su Mac e dispositivi portatili, ma come con devices Android si necessita dell’abbinamento manuale tramite il pulsante posto sul retro della custodia.

Non appena aprirete il magico cofanetto bianco su iPhone comparirà un popup che mostrerà lo stato di entrambe le cuffie, indicandone la batteria residua.

Soffermandomi sull’autonomia delle Airpods vi confesso che ne sono rimasta piacevolmente soddisfatta, poichè nel mio uso quotidiano (tragitto casa lavoro e viceversa) riescono ad offrirmi un paio di settimane di servizio, ricaricandosi automaticamente ogni volta che le inserisco nella custodia protettiva.

Sono comodissime da utilizzare, perchè basta metterle nelle orecchie e si è immediatamente pronti ad ascoltare musica o a rispondere ad una chiamata mentre si è alla guida, indossando anche solo un auricolare.

Il microfono integrato in ogni cuffietta è davvero ottimale, e nessuno ha mai avuto nulla da ridire durante telefonate o videochiamate, sentendomi sempre molto bene anche grazie alla riduzione dei rumori di fondo.

Dal punto di vista audio si tratta di normalissimi auricolari, che non possono fornire la purezza di un paio di cuffie cablate ma che comunque riescono a restituire un suono piacevole e bilanciato, migliore delle EarPods di Apple.

Godere della sonorità delle Airpods non è per tutti, poichè se esse non si inseriscono per bene nel condotto uditivo perdono buona parte della loro qualità, offrendo frequenze basse un po’ sotto tono. Faccio questa osservazione perchè nel mio caso l’auricolare destro non sta perfettamente in posizione, e camminando rischia sempre di cadermi. Ho risolto il problema provando diversi cuscinetti, che potessero adattarsi anche alla chiusura del case di ricarica.

Costano pochi spiccioli, ma riescono davvero a cambiare il senso di comfort e funzionalità delle Airpods, facendole adattare benissimo alle orecchie e canalizzando l’audio perfettamente verso i timpani. (scopri di più nella video recensione)

Ero addirittura tentata di restituire le Airpods proprio perchè non mi sentivo sicura e comoda nell’utilizzarle, perchè anche se la cuffietta sinistra alloggiava comodamente nell’orecchio, la destra era sempre in bilico. Risolto questo fastidioso problema ora utilizzo quotidianamente le Airpods, e le trovo veramente rivoluzionarie. Non mi riferisco al sensore play pause che ferma la musica non appena togliamo una cuffietta e viceversa (visto che esiste da anni anche su altri prodotti), ma soprattutto all’immediatezza di connessione, rapidità di ricarica e comodità senza fili.

Eliminare il fastidio del cavo è davvero una manna dal cielo, perchè quando si è sempre di fretta non si ha mai voglia di sistemare il cavo ingarbugliato o di averlo attorno al collo.

Sono auricolari unici nel loro genere, perfetti per un ascolto casual quando non si vuole portare con sè il proprio headset, sicuramente più ingombrante di una piccola scatolina bianca che si può nascondere nel  taschino della giacca.

Soffermandomi sull’aspetto costruttivo delle Airpods vi confesso che le ho trovate piuttosto fragili, facili da scheggiare con una caduta o da rigare senza nemmeno rendersene conto.

La custodia si può definire come Jet White, perchè non avendola mai messa a contatto con chiavi o monetine è comunque riuscita a rovinarsi nelle tasche del cappotto e dei pantaloni. Per ovviare al problema ho acquistato su Amazon un kit di 3 cover colorate, ottime per proteggerlo e perfette per dare un colore unico ed alternativo al case.

Dal punto di vista gestionale l’unico modo per gestire tracce e volume è affidandosi a Siri, che spesso e volentieri non comprende i comandi e che risulta essere estremamente imbarazzante da usare in pubblico.

Si tratta di una limitazione non da poco, visto che Apple avrebbe potuto benissimo implementare l’utilizzo dei tap sugli auricolari non solo per richiamare l’assistente vocale ma anche per cambiare traccia e settare il volume.

Ora con iOS 11 il firmware è stato aggiornato, e potrete eseguire un doppio tap per cambiare traccia.

Anche le cuffiette che si trovano nelle patatine hanno un controller, e mi chiedo perchè degli auricolari da 179 € (su Amazon costano un po’ meno) non debbano offrire questa funzionalità basica.

Ma si sa, anche in questo caso è il marketing a farla da padrone, cercando di convincere il consumatore finale che il vero companion delle Airpods è Apple Watch, e acquistarlo è il giusto passo da fare.

Ho vissuto con le Airpods per quasi 2 mesi con il mio fido Casio da 4 soldi e iPhone 7, e onestamente non ho sentito il gran fastidio di non avere gestione sulle cuffie, perchè comunque sia mi sono sempre ritrovata con lo smartphone in mano.

L’unico vero fastidio che ho percepito è stato quando iPhone stava lontano da me mentre lo ricaricavo.

C’è stato un netto miglioramento quando ho deciso di acquistare Apple Watch, avendo così tutto a portata di polso.

Non è un acquisto necessario, perchè lo smartphone è divenuto vera e propria estensione delle nostre mani, ma lo smartwatch rende tutto più immediato e comodo.

Sicuramente sono ottimali per chi le vuole usare come set secondario, avendo già a casa delle cuffie più prestanti e soddisfacenti dal punto di vista sonoro, ma mi sento di consigliarle anche a chi vorrebbe usare le Airpods come cuffiette per tutti i giorni. Sono comode ( vi consiglio di andare prima a provarle all’Apple Store),istantanee e perfette per l’ascolto in mobilità.

Non acquistatele se avete un dispositivo Android, o perderete tutta la comodità del chip W1 !

Potete trovarle ad un ottimo prezzo qui.