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Android

Android Pie – Le novità

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P come… Pie: Torta. Android Torta.

Diciamo che in quel di Google quest’anno si sono concentrati più sulla sostanza. Infatti, nonostante il nome poco estroso la nuova versione del robottino verde porta con sé diverse novità interessanti. Eccone alcune delle più dolci.

Gestures

Guarda, mamma: come iPhone X!

All’epoca della presentazione l’idea di Apple di affidare l’intero utilizzo del nuovo iPhone alle gestures – cioè a quei gesti, movimenti – invece che ai classici pulsanti, fece storcere il naso a molti. In realtà però, e lo dico da felice utilizzatore di iPhone X, si è rivelata una soluzione fantastica.

Infatti, Android nella versione 9.0 ha deciso di seguire questo sentiero, e introdurre un sistema di navigazione all’interno della UI tutto nuovo. La soluzione sviluppata da Google, comunque, è più un ibrido fra i tasti classici e i continui swipe di iPhone.

Il tasto home, infatti, mantiene le funzioni classiche. Allo stesso modo del tasto back, che però compare solo se l’app ne prevede l’utilizzo. A rimetterci le penne nei cambiamenti è invece il tasto per il multitasking, che viene sostituito da uno swipe verso destra.

Sempre per rimanere in tema di swipe, uno breve verso l’alto conduce al nuovo overview screen: una via di mezzo fra la home e il multitasking con le app in uso, insieme alla barra di ricerca Google e una serie di applicazioni che potrebbero essere utili – il tutto è determinato dall’AI.

Uno swipe più lungo, invece, porta all’app drawer.

Questa funzione, per me molto interessante e innovativa, comunque, non è ancora attiva di default. Per utilizzarla dovete sceglierla nelle impostazioni: un’accortezza verso i nostalgici.

Batteria

Eccoci, 27%. Non arriverò mai a stasera.

Mi inserisco con Laurea ad Honoris, nella categoria di quelli ossessionati dalla batteria del proprio smartphone. Per me – e sono sicuro di non essere il solo – sotto il 30% la batteria è scarica e l’apocalisse sta per arrivare.

Probabilmente nel quartier generale di Google ci sono molte persone affette dal mio stesso problema. Infatti, la nostra cara Torta, ci porta un modo tutto nuovo di utilizzare la batteria. Grazie all’immancabile Google Assistant, il nostro smartphone è in grado di capire di quale app necessitiamo – in base al momento della giornata, al luogo e ad altri mille fattori stile 1984 – garantendo un utilizzo ottimale delle risorse a disposizione.

Se ad esempio non utilizziamo, e non ci serve Google Maps – nota per mangiare la batteria – Android ne fermerà l’utilizzo e il conseguente spreco di batteria, destinandolo ad app più importanti in quel momento.

Questo, unito ad altre funzioni e strumenti permetterà di avere un utilizzo ottimale della batteria con conseguente risparmio in termini energetici.

Con buona pace di noi ansiosi.

Digital Wellness

Ma oggi quanto sono stato al telefono?

Nonostante possa apparire ossimorico, Google così come Apple e altre aziende del mondo tech, sono attente alla salute dei propri utenti. Non è un segreto che stare troppo davanti allo schermo di uno smartphone non porti troppi benefici. Così come per iOS 12, quindi, anche Android Pie porta con sé una serie di tool –di strumenti – per monitorare l’attività e l’utilizzo del vostro cellulare.

Quanto tempo passiamo al telefono, le ore di utilizzo di ogni singola app, timer, consigli e interruzione delle notifiche sono alcuni degli strumenti che Google mette a disposizione per la vostra digital detox… digitale.

Nuove notifiche

Uno degli aspetti migliori di Android sono sicuramente le notifiche. Ordinate e belle esteticamente hanno da sempre rappresentato uno dei fiori all’occhiello del robottino verde. Nonostante questo, comunque, Google non si è fermata e per questa versione 9.0 ne ha migliorato ulteriormente l’utilizzo.

In particolare, con Android Torta le notifiche si fanno più discrete e intelligenti. L’utilizzo dell’IA attraverso Google Assistant sarà capace di capire a quali dare priorità, così come quelle da non mostrare. C’è sempre quell’app che manda duecento messaggi e che puntualmente eliminiamo. Ecco, in Android 9.0 questo non succederà più e sarà il sistema stesso a eliminare le notifiche che non vi interessano.