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Apple Watch Serie 4 – Il Migliore

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Ho pensato molto a come scrivere questo articolo. A come poter parlare di Apple Watch 4. Se avete letto qui, avrete notato che riferendomi a lui parlavo di magia.
Di recensioni ce ne sono tante, scritte da persone ben più competenti di me e sicuramente più tecniche, per chi di voi è alla ricerca di dati e numeri.
Quindi, niente recensione di Apple Watch. Voglio, invece, cercare di descrivere un po’ perché mi piace così tanto questo piccolo orologio. E lo farò parlando di design, hardware e software.

Design

Cominciamo, quindi, dall’aspetto più immediato: il design. E, senza girarci troppo intorno, dico subito che, secondo me, Apple Watch Serie 4 è bello. E deve essere così perché prima di tutto è un orologio.

Un bell’orologio, quindi. Che è piacevole tenere al polso, osservare e utilizzare.
Naturalmente questo aspetto è molto soggettivo: non abbiamo tutti gli stessi gusti. Ma con bello non intendo solo da un punto di vista puramente estetico.

Indipendentemente dai gusti, infatti, bisogna riconoscere come Apple sia riuscita a racchiudere in uno spazio molto piccolo un concentrato di tecnologia, soluzioni tecniche e di design, davvero impressionante. Tutti elementi esasperati in questo nuovo modello. Il display più grande, il corpo più sottile, una valanga di sensori capaci di effettuare un elettrocardiogramma, microfoni, altoparlanti e tantissime altre cose.
Ciò che voglio dire, quindi, è che Apple Watch è bello – sì, per me – da un punto di vista estetico, ma è davvero bello se si pensa a quanta tecnologia racchiuda. Una forma particolare di bellezza, che forse solo noi tech heads riusciamo a comprendere fino in fondo.

Hardware

Addentriamoci, quindi, in questi aspetti tecnologici così interessanti. Che poi sono quelli che ci piacciono.
Come dicevo, oltre al nuovo display, questo Serie 4 porta con sé una rinnovata sensoristica, che va da nuovi microfoni e altoparlanti, a una nuova ghiera – che adesso fornisce feedback aptici – fino a nuovi sensori per la misurazione cardiaca, per l’analisi dei movimenti – che permette di rilevare attività fisiche particolari ma anche cadute accidentali – e nuovo GPS. Nuova, ma solo per noi italiani, la connettività LTE.
Insomma, una piccola bestia che permette di svolgere qualsiasi attività, dalla lettura delle notifiche, alla rilevazione del battito, in maniera veloce e precisa. Che lo utilizziate per allenarvi alla Maratona, o per evitare di portarvi il telefono quando portate a passeggio il cane, lui sarà lì. Pronto e reattivo.

Software

Quindi, abbiamo parlato del design. Poi siamo passati all’hardware, ora manca il software.
Qui, lo dico subito, non è tutto rose e fiori. Ma il risultato generale è – così come gli altri aspetti – ottimo.
WatchOS, così come gli altri sistemi di Apple, non è perfetto. Ci sono alcuni aspetti fastidiosi, anche se nel caso del sistema operativo di Watch, non è tutta colpa di Apple. Particolarmente fastidiosa, infatti, è la mancanza di supporto da parte di alcune app molto importanti. Penso, ad esempio a Whatsapp che ancora non ha una versione per WatchOS. Oppure Spotify che solo da poco ha rilasciato una versione wearable che però  è fin troppo scarna.
Niente di grave, si riesce a fare tutto ciò che serve, però non avere la possibilità di ascoltare un messaggio audio è abbastanza imbarazzante, se per esempio avete tutto su Whatsapp. Brava Telegram, da questo punto di vista e, naturalmente, iMessage che permette anche di aprire link di pagine web.
Detto questo, il software gira benissimo e permette di sfruttare al massimo tutto ciò che Apple ha messo a disposizione del vostro polso. Il tracking degli allenamenti, così come l’utilizzo combinato con iPhone ed Airpods è fantastico e seamless. Che dico in inglese perché mi sembra renda più l’idea, ma in italiano è: senza soluzione di continuità.

L’autonomia, qualsiasi sia l’utilizzo è soddisfacente. Certo, non è pensabile di tenerlo al polso per una settimana senza ricarica. Ma due giorni riesce a farli tranquillamente.
Insomma, un software che si adatta perfettamente al comparto hardware. In pieno stile Apple.

Il Migliore

Per concludere, quindi, trovo che Apple Watch rappresenti la massima rappresentazione del dispositivo Apple, in quanto unione perfetta fra design, hardware di alto livello e software semplice ma efficace. Tutto ciò che, a mio parere, un prodotto Apple dovrebbe avere.
E che, guardandolo e utilizzandolo dà quell’effetto magico di cui parlavo nell’articolo su citato.

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