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Tecnologia

I server ASUS serie E8 e le schede server serie Z10 supportano gli Intel Xeon E5-2600 v4

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Asus Z10 scheda madre

ASUS ha annunciato oggi che i server della serie E8 e le schede server della serie Z10 supportano la puù recente famiglia di processori Intel Xeon E5-2600 v4.

Questi nuovi processori sono stati progettati per i server a doppio socket e offrono fino a 22 core e 55 MB di cache (un aumento superiore al 20% rispetto alla generazione precedente Intel Xeon E5-2600 v3). Oltre a integrare una serie di tecnologie per aumentare le prestazioni, i nuovi processori supportano maggiori velocità della memoria, fino a DDR4 a 2400 MHz.

Le prestazioni nei benchmark sono superiori fino al 44% rispetto alla generazione precedente, in funzione del tipo di carichi di lavoro. L’efficienza a livello VR (Regolatore di Voltaggio) è stata aumentata fino al 94%, mentre i design ottimizzati per rack garantiscono un’efficienza migliore nel raffreddamento. La scheda madre è ottimizzata per le configurazioni a rack: CPU e memoria sono posizionate parallelamente subito dietro la presa d’aria della ventola in modo da massimizzare il raffreddamento, in modo da ottenere un flusso d’aria diretto e privo di ostacoli per la massima efficienza nella dissipazione del calore.

Adottano un particolare design con supporto per l’archiviazione HBA (Host Bus Adapter), networking HBA e scheda di espansione OCP (Open Compute Project). Usando la scheda opzionale ASUS PIKE II (Proprietary I/O Kit Expansion) si ottiene un’espandibilità ancora maggiore, soddisfando le esigenze grazie al supporto per l’archiviazione SATA a 6 Gbps e SAS a 12 Gbps con protezione dei dati RAID integrata.

Un’interfaccia grafica via web permette agli amministratori di controllare i dispositivi usando ASWM Enterprise, inclusa la possibilità di effettuare l’aggiornamento del BIOS e controllare le esigenze di alimentazione, sfruttando i molti vantaggi a livello di efficienza offerti dalla gestione centralizzata.

Per tutti i dettagli su benchmark e prestazioni potete visitare questo link

Fonte: comunicato stampa